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Storia

Il Museo di Ecologia e Centro Visitatori della Riserva Naturale Bosco di Scardavilla è stato inaugurato nel novembre del 2003; dopo alcuni anni di lavori di restauro, finanziati dal Servizio Parchi e Risorse Forestali della Regione Emilia-Romagna e dal Comune di Meldola, è stata portata a termine la ristrutturazione della pregevole chiesa cinquecentesca detta “della Madonna del Sasso” che ospita il centro polivalente. La chiesa, chiusa al culto nel 1857, ha preso il nome dall’antico borgo in cui era stata edificata, chiamato appunto Borgo del Sasso. La sua costruzione risale ai primi decenni del ‘500 e il suo titolo primitivo era “della Madonna della Natività di nostro Signore”. Ne curava il culto la Confraternita del Gonfalone, per volontà della quale era stata fondata. Nel 1616 la principessa Olimpia Aldobrandini vi fece edificare due cappelle laterali e da quell’anno divenne l’oratorio esterno della rocca. La struttura, che si colloca nella cittadella storica di Meldola in prossimità della Rocca medioevale, si compone oggi di due settori, adibiti specificatamente a:

  • Mostra permanente, suddivisa in varie sezioni, con l’ostensione di reperti riferiti alle foreste dell’Italia alpina, appenninica, padana e costiera, al territorio della Romagna geografica e al Bosco di Scardavilla.
  • Sportello ambientale per la documentazione sulla Riserva Naturale Bosco di Scardavilla, sulle aree protette del territorio provinciale, regionale e nazionale e sui siti europei di Rete Natura 2000.