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Le radure

Nelle zone aperte si sviluppano le essenze spiccatamente mediterranee, amiche del sole, come eriche e cisti che sopravvivono nelle radure del bosco formando ampi e caratteristici cespuglieti come il cisteto a dominanza di Cisto femmina con varie orchidee termofile.

Queste aree consentono la vita a molti organismi, tra cui insetti impollinatori e loro predatori; non da meno la presenza di vari “gufi” (allocchi e barbagianni) che sfruttano le aree aperte per la caccia di piccoli mammiferi tra cui topiragno e roditori.

Le presenza di chiarie nell’habitat forestale e di varie dimore anche artificiali come i sottotetti degli edifici rurali e dismessi favoriscono una discreta diffusione di varie specie di pipistrelli (chirotteri).