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Laboratori didattici

Il laboratorio didattico specialistico di approfondimento (sull’ecologia, la biodiversità, la flora protetta: un animatore, mediante l’ausilio di semplice attrezzatura scientifica (es. microscopi, termometri, cordelle metriche ad uso anche dei partecipanti) simula e fa compiere attività di osservazione dettagliata e di misurazione, facendo compilare schede di rilevamento.

Alcuni laboratori prevedono attività nell'ambiente naturale, altri indoor, presso il museo o la sala attrezzata (spazio-laboratori didattici).

Attualmente le attività proposte consistono in 12 differenti argomenti/laboratori didattici:

  • Ciclo e riciclo: si approfondisce la biologia e l’ecologia degli organismi decompositori e in particolare degli insetti xilofagi.
  • Preziosi alleati: si studia il rapporto tra impollinatori, pronubi e le piante con fiore e le tappe che hanno portato alla comparsa delle angiosperme.
  • Prede e predatori delle foreste: si affronta il rapporto tra i grandi erbivori e il lupo, tra le prede e un carnivoro obbligato come la lince e infine i costumi alimentari dell’orso. 
  • Organismi a servizio della natura: si approfondisce la biologia e l’ecologia degli organismi decompositori e in particolare dei funghi.
  • Piccoli carnivori dei nostri boschi: si studia l’ecologia e la biologia dei piccoli mammiferi carnivori come il gatto selvatico e i mustelidi.
  • Gufi, civette e barbagianni: si impara a riconoscere i rapaci notturni presenti in Europa, la loro vita e abitudini e le credenze popolari ad essi associate.
  • Anfibi trasformisti: si impara a riconoscere rane e tritoni, a monitorare le tappe della metamorfosi, a esplorare l’ecosistema stagno e i suoi abitanti.
  • Vivere a sangue freddo: si imparano le abitudini e i comportamenti delle testuggini e dei serpenti acquatici, si esplora l’ecosistema palude e i suoi abitanti. 
  • Le rocce custodi del passato: si osservano i fossili e se ne interpreta la formazione tenendo conto della storia naturale del territorio Romagnolo.
  • Venuti da lontano: si studiano le specie esotiche naturalizzate, si interpreta il fenomeno e si ricercano soluzioni appropriate al problema degli alieni.
  • Stoloni, bulbi e rizomi: si impara a riconoscere le principali specie rare e protette dell’Emilia-Romagna (gigli, orchidee, tulipani) si apprendono le tecniche di coltivazione delle piante utili.
  • Tra acqua, terra e aria: si impara a riconoscere le libellule e i crostacei d’acqua dolce, si esplora l’ecosistema fiume e i suoi abitanti.