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Foreste e insettivori

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In molti casi la presenza di alcuni strigiformi come la civetta nana e la civetta capogrosso (confinate, per l’Italia, alle Alpi), può dipendere dall’attività dei picchi; infatti queste specie, dette hole-depending, ovvero legate alle cavità degli alberi, usufruiscono di norma, per lo svolgimento del loro ciclo vitale dei nidi abbandonati dei picchi.

Il Picchio nero è la specie di maggior dimensioni e abita i boschi vetusti con grandi alberi secolari in tutta l’area alpina e in isolate colonie degli Appennini; si nutre di larve di insetti xilofagi catturate sotto la scorza degli alberi vetusti e, più comunemente, di formiche che cattura presso i grandi nidi (acervi) realizzati principalmente nei boschi di conifere.