Newsletter

Foreste e aghifoglie

Museo di Ecologia

Fotografie

Video

Audio

Le aghifoglie (conifere gimnosperme) hanno semi non protetti a maturità: le squame delle pigne (strobili) reggono il seme che si trova tuttavia allo scoperto tanto da risultare esposto alle intemperie, ai parassiti, ai predatori. I semi dei Pini e degli Abeti possiedono rudimentali “vele” capaci di sfruttare il vento e “volare” a distanza dalla pianta che li ha prodotti.

Il seme del Tasso è racchiuso entro un appetitoso involucro, ma risulta difficile da digerire; inconsapevolmente gli uccelli rilasceranno questi semi con i loro escrementi anche lontano dal luogo d’origine. La nocciolaia (tipica dell’area alpina) raccoglie ingenti quantita di pinoli (in particolar modo di Pino cembro) per costituire vere e proprie dispense celate tra le fessure delle rocce o nei vecchi tronchi malandati; alcuni di questi verranno tuttavia dimenticati e quindi germineranno nuovi alberi, protetti, fin dagli inizi dalle cavità stesse utilizzate a suo tempo come nascondiglio dalla “smemorata” nocciolaia.