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Attivitą pluriennale: alla scoperta del pianeta biodiversitą

Questo itinerario formativo comprende una serie di tipologie di attività didattiche poste anche in progressione, nell’arco di diversi anni; viene sviluppato il “grande tema” della Biodiversità affrontato tramite l’analisi e la comprensione della varietà biologica a più livelli e dei rapporti instaurati tra gli habitat e le specie ritenute più importanti dalla normativa vigente regionale e nazionale e dalla Comunità Europea, perché rare e vulnerabili…in particolare:

  • Viene presentata la ricchezza di organismi (flora, fauna, funghi) e di habitat di un ecosistema forestale collinare (Bosco di Scardavilla), posto a confronto con altri ecosistemi e paesaggi naturali delle Colline Forlivesi, tenendo conto della storia naturale della Romagna.
  • Vengono visitati i principali Siti di Importanza Comunitaria delle Colline Forlivesi e interpretati  gli ecosistemi acquatici e terrestri (Bosco-querceto di Scardavilla, rupi di Rio Cozzi, calanchi di Monte Velbe, pioppeto nei Meandri del Ronco).
  • Vengono approfonditi i rapporti ecologici tra le specie più significative di ciascun ecosistema e i loro rispettivi ambienti vitali e individuati i criteri volti alla conservazione degli habitat più vulnerabili e delle specie più minacciate.

Le uscite nell’ambiente (esplorazioni nella natura), di norma precedute da un incontro propedeutico (visita guidata museale) presso il Museo di Ecologia a Meldola, sono svolte nei più rappresentativi Siti di Importanza Comunitaria (S.I.C.) delle Colline Forlivesi facenti parte della rete europea di salvaguardia degli habitat e delle specie nota come Rete Natura 2000.

I laboratori didattici specialistici di approfondimento sono condotti, in base all’argomento scelto, nel Museo di Ecologia, nel Bosco di Scardavilla, nell’aula didattica, al Parco delle Fonti o nelle Golene di Bidente a Meldola.